Il pane 

Il pane è l’alimento più antico e familiare, più caldo e più capace di accomunare, di consolare.

E’ quello che “non si butta mai via”, ma non solo: non si rovescia perché porta sfortuna, non ci si gioca, non si strappa ma si taglia. Il pane è sacro, è denso di simboli e di magie, e non solo per la fede cristiana.

Ma è proprio per la sua antica umiltà, un semplice composto di acqua, farina e sale, per il senso di eterna continuità che riesce a trasmettere, perché è il più piccolo e il più potente nemico della fame.

Perfino quando giace risecchito in fondo ad un cassetto o ad una madia, il pane non si scarta ma si riusa.

Il pane soprattutto quello toscano “sciapo”, senza sale eppure così ricco di sapore, è il re degli avanzi: dalle zuppe alle panzanelle, ricotto in padella oppure in forno

IL PANE ANNO 1000:

 

Il pane Anno 1000 è un pane fatto con una miscela di grani e farine di qualità superiore i cui procedimenti di preparazione inclusi tempi di lievitazione, dosaggi dei componenti, temperature di cottura, sono esclusivi e gelosamente custoditi da decenni dal Panificio Ciolini Giovannangiolo, che da sempre seleziona per i suoi clienti i prodotti più naturali, semplici ed essenziali!

 

La farina utilizzata per fare il Pane AD1000 è prodotta con grani italiani ne lavorata secondo le antiche indicazioni della Famiglia Ciolini. E’ fornita in esclusiva da Giambastiani (Molino F.lli Giambastiani s.r.l.).

La Bozza dell'Albero

attraverso il suo racconto quotidiano fatto di immagini, intrecci di segni e figure, che appaiono sulla superficie o crosta come esiti del processo di lavorazione interamente artigianale ed unico, da vita, in chi la osserva, al fenomeno della pareidolia che stimola l'immaginazione e la creatività, mantenendo il cervello attivo realizzando un vero e proprio stretching sulle sue cellule, i neuroni.

Imparate a gustare la Bozza dell'Albero anche con gli occhi e la mente; è come perdersi osservando le nuvole nel cielo ed è anche di fondamentale importanza per capire quante cose può e deve darci ancora il pane.

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